Segui il link: Il Pil misura tutto tranne quello che rende la vita degna di essere vissuta.
Il BENESSERE è, ormai, un tema centrale per politici, sociologi ed economisti e, ancor più per la società civile.Il rapporto tra crescita economica e benessere è piuttosto articolato e complesso, può sembrare banale dirlo, ma ciò che rende la vita degna di essere vissuta va ben oltre il livello di redditività o l'ammontare della ricchezza posseduta.
Il BENESSERE è, ormai, un tema centrale per politici, sociologi ed economisti e, ancor più per la società civile.Il rapporto tra crescita economica e benessere è piuttosto articolato e complesso, può sembrare banale dirlo, ma ciò che rende la vita degna di essere vissuta va ben oltre il livello di redditività o l'ammontare della ricchezza posseduta.
Reddito e ricchezza difficilmente riescono a catturare aspetti fondamentali del benessere come le relazioni sociali, lo stato di salute, la profondità della propria cultura e molto altro ancora. Eppure è concreta la percezione che le cose non vanno, il malessere è diffuso, tutto si è colorato di grigio, facendo aumentare le insicurezze nel presente e le incertezze del futuro.
Oggi, il libero accesso alle informazioni fa sì che le questioni economiche non siano più prerogative di un circolo di esperti, ma aperte invece alle interpretazioni provenienti dai soggetti più disparati, siano essi singoli cittadini, comunità territoriali, organismi della società, ecc ecc, tutti hanno la possibilità di accedere e di partecipare in prima persona alla formazione dell'opinione pubblica.
A tal proposito l'Italia ha avviato un nuovo processo di ricerca, cercando di individuare nuovi indicatori economici. Lo scorso anno l’ISTAT ha convocato al CNEL le parti sociali e ha chiesto loro di identificare i "domini" del benessere. Su ognuno di questi (12) domini (benessere economico, ambiente, qualità dei servizi, relazioni, ecc.) una commissione di esperti ha costruito indicatori approvati e validati successivamente dalle parti sociali. La mappa degli indicatori ha portato alla prima fotografia del "benessere equo e sostenibile" in Italia.
Il modo in cui il benessere individuale e il progresso delle società vengono misurati è fondamentale, perchè gli indicatori scelti avranno effetti su come la società stessa si organizza, come dice Amartya Sen "scegliere gli indicatori significa scegliere i fini ultimi della società."
Si tratta di una questione decisiva per la politica nazionale e locale perché è la crescita del benessere e della soddisfazione di vita dei cittadini-elettori che è decisiva nei processi di governance.
Oggi, proprio perchè abbiamo libero accesso alle informazioni è importante sostenere il progetto di ricerca condotto da Fqts (formazione quadri terzo settore) e l'Università Tor Vergata.
La nostra organizzazione sindacale, proprio perchè attenta osservatrice dell'evoluzione delle dinamiche economiche e sociale della realtà in cui vive e opera quotidianamente ha deciso di sostenere il progetto di ricerca FQTS/Università di Tor Vergata che, attraverso un questionario cerca di capire in quale direzione va la società e come essere determinati nei processi di governace politica ed economica dell'Italia ma, ancor più della regione in cui viviamo. PARTECIPA AL QUESTIONARIO. CLICCA QUI.


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